Un capitolo di "Siti che funzionano 3.0", in questi giorni in libreria
lunedì, ottobre 3, 2011
Per gentile concessione dell'editore (Tecniche nuove) riporto un breve capitolo di appendice del mio nuovo "Siti che funzionano 3.0", arrivato in libreria la settimana scorsa.
Alla fine del libro, infatti, do degli esempi di cattive esperienze e spigoli nelle interazioni web. Questa, che riporto qui, è stata in fondo la "prima puntata" del diario dell'utente, che mi ha fatto venir voglia di pubblicare questi esempi che precedentemente mi limitavo ad archiviare come materiale per i corsi che tengo ogni tanto.
Una esperienza utente (tra miliardi possibili) e perché dobbiamo porvi attenzione.
Sto iniziando a tenere un "diario dell'utente" di tutte le esperienze utente negative che mi capitano in rete (penso che le pubblicherò on line prima o poi).
Questa è abbastanza interessante, a mio avviso.
La mia motivazione è la ricerca di una penna "capacitiva" per fare schizzi e soprattutto scrivere. Nella fattispecie cerco la Pogo Sketch, che è consigliata da Penultimate, una delle inutility più affascinanti del mio iPad, che mi fa sentire Leonardo da Vinci.
Attraverso il solito Google trovo una recensione sul sito ipaditalia.com, che mi informa che è distribuita da Ellessecom (con utile link).
Non ho mai sentito parlare di Ellesse, ma non vuol dire: se ha la "mia" Pogo, ci andrò.
Arrivo alla home che per un utente Mac addict è piuttosto scoraggiante, ma non importa...
Cerco la form di ricerca (non è nel solito posto, in alto) e con un po' di esplorazione la trovo. Digito Pogo.

Mi sento vieppiù scoraggiata da questa deprimente presentazione (l'oggetto in sé non è male). Ma poiché l'ho vista altrove scelgo senza esitazione la verde.
Mi chiedo come mai non vi siano i prezzi e come si aspettino che la gente metta in carrello le cose senza sapere quanto costano, ma confido che prima o poi lo saprò.

Ecco la mia penna (non è proprio così, per fortuna, ma so che sarà lei).
Il prezzo continua a non apparire.
Conosco il prezzo da rivenditori americani e so che non è inaffrontabile.
Forse me lo diranno solo se la metto nel carrello.
Così faccio.

Accidenti! Sembra come nei siti di una volta, che se non gli dici chi sei e come li paghi non ti mostrano nemmeno il listino prezzi.
Pazienza. Se poi vedrò che il ricarico è esorbitante non confermerò l'acquisto.
Se volete che mi registi, mi registrerò...

Qui, per dirla con Jerome "si sprecano in dieci secondi tante imprecazioni quante ne basterebbero a un uomo rispettabile, con un po' di parsimonia, per tutta la vita".
"La registrazione è riservata ai rivenditori" significa che l'acquisto è riservato ai rivenditori!
Ma non potevate dirmelo subito, in home page?
Costa così tanto? Ci vuole il Nobel del web design?
Dannata Pogo, non deve nemmeno essere una buona penna. Ho già trovato un sito che parla bene di Bamboo Stylus (di Wacom: mica del primo arrivato).
Ah... c'è anche l'app (Bamboo paper, gratis fino a giugno 2011).
Lo scarico subito. Il look & feel è meno bello, ma rispetto a Penultimate ha lo zoom...
Sofia | Comments Off |
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